Roma, 3 marzo 2026 – Ha preso ufficialmente il via presso l’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola la prima edizione del corso FINE (Family and Infant Neurodevelopmental Education), percorso di alta formazione dedicato al neurosviluppo del neonato prematuro e alla cura centrata sulla famiglia.
L’iniziativa si inserisce nel progetto triennale “Sweet Arms” (2025–2027), sostenuto da Fondazione Lottomatica, con l’obiettivo di integrare innovazione tecnologica, formazione specialistica e supporto alle famiglie nella Terapia Intensiva Neonatale (TIN).
Il corso FINE rappresenta uno standard formativo internazionale e promuove un modello di assistenza che mette al centro la relazione tra il neonato e i suoi genitori.
Il programma coinvolge un’équipe multidisciplinare composta da neonatologi, infermieri, ostetriche, psicologi e terapisti della riabilitazione, uniti da un obiettivo comune: garantire ai piccoli pazienti dell’Isola Tiberina una cura sempre più attenta e personalizzata.
Attraverso la formazione del personale sanitario e l’applicazione di protocolli aggiornati, il progetto contribuisce a creare un ambiente ospedaliero sempre più orientato alla protezione dello sviluppo neurologico del neonato e al benessere psicologico della famiglia.
L’avvio del corso rappresenta una tappa operativa del progetto “Sweet Arms”, che unisce potenziamento tecnologico, formazione medica e sostegno psicologico alle famiglie dei neonati ricoverati.
Il programma triennale, già avviato lo scorso anno, mira a consolidare il ruolo dell’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola come punto di riferimento per la neonatologia del Centro-Sud Italia, promuovendo un modello di cura integrato e innovativo.
L’approccio si fonda sui principi della Family Centered Care e della “Zero Separation”, favorendo la partecipazione attiva dei genitori nel percorso di cura e riducendo lo stress neonatale nei primi giorni di vita, fase particolarmente delicata per i neonati prematuri o con condizioni cliniche complesse.
Per Fondazione Lottomatica, il sostegno al corso FINE e al progetto “Sweet Arms” conferma l’impegno a favore della salute come responsabilità sociale.
Investire nella formazione specialistica del personale medico e infermieristico significa rafforzare la qualità delle cure, migliorare gli esiti clinici e contribuire alla prevenzione di possibili complicanze neurologiche nei neonati più fragili.
Attraverso iniziative che coniugano eccellenza scientifica e attenzione alla dimensione umana della cura, la Fondazione promuove un modello sanitario che integra tecnologia, competenze e sostegno alle famiglie, generando un impatto concreto sulla comunità.

