Il Centro di Eccellenza Donna e Bambino Nascente offre servizi e percorsi di assistenza a tutte le donne e ai piccoli appena nati. L’Isola Tiberina è storicamente una delle maternità più importanti del Lazio ed è un centro di riferimento conosciuto in tutta Italia: qui viene a partorire la maggior parte delle mamme del centro di Roma.
Per loro l'Ospedale ha realizzato una guida con tutte le informazioni utili nel viaggio che porta dalla scoperta della gravidanza fino al parto. La guida può essere consultata cliccando qui
Nell’ambito del Servizio di Ginecologia e Ostetricia, vi è una sezione dedicata alla Patologia Ostetrica, che accoglie donne con problemi durante la gravidanza, che necessitano di un controllo più accurato e puntuale o che presentano un rischio maggiore di partorire un bambino con problematiche. A tal proposito, l’Ospedale dispone anche di un Reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, pronto ad assistere neonati patologici e nati prematuri: un servizio all’avanguardia, che coniuga l’altissima tecnologia con un grande senso di accoglienza.
Il Reparto di Ostetricia e Patologia Ostetrica si occupa di gravidanze fisiologiche, di gravidanze a rischio e anche di altri aspetti legati all’età riproduttiva, di menopausa, di post partum e della salute della donna in generale. È attivo anche un servizio di cardiologia fetale e neonatale per la diagnosi prenatale e il trattamento delle cardiopatie congenite non chirurgiche.
Questo Centro di Eccellenza offre un’assistenza per la donna e il neonato a 360 gradi, accogliendo e prendendo in carico il paziente e la sua famiglia in modo globale. Un’altra sezione fondamentale è la Chirurgia Senologica, una delle più importanti in Italia, che offre percorsi personalizzati di diagnosi e cura per tutte le donne affette da tumore alla mammella.
Conservazione del cordone ombelicale
Il sangue contenuto nella placenta e nel cordone ombelicale è un materiale ricco di cellule staminali emopoietiche capaci di dare origine alle normali cellule del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) e rappresenta una valida alternativa al midollo osseo per eseguire il trapianto di cellule staminali, sia nei pazienti pediatrici che adulti. Il trapianto di cellule staminali rappresenta l’unica possibilità di guarigione per molti pazienti affetti da leucemia o da altre gravi malattie ematologiche. Purtroppo, molti di questi pazienti non hanno un donatore di midollo compatibile né tra i propri familiari né nei Registri Internazionali di donatori di midollo osseo. Per queste persone, il sangue di cordone ombelicale rappresenta l’unica speranza per poter eseguire il trapianto. Qualora non venga donato, subito dopo il parto, il sangue di cordone ombelicale viene abitualmente eliminato.
Il giorno del colloquio ci si deve recare presso la SALA DONATORI dell’Ospedale Isola Tiberina, portando con sé:
gli esami emato-chimici e strumentali eseguiti in gravidanza;
documento d’identità e codice fiscale/tessera sanitaria di entrambi i genitori;
Il sangue del cordone ombelicale può essere raccolto con una semplice procedura che non comporta rischi né per la madre né per il neonato. Questo prelievo avviene in pochi minuti, è indolore e non comporta alcuna modifica alla normale assistenza al parto. Dopo la nascita, quando il cordone ombelicale è stato reciso, un operatore esperto raccoglie in un’apposita sacca il sangue rimasto nel cordone ombelicale e nella placenta. La sacca viene immediatamente trasportata alla Banca del Sangue di Cordone per essere manipolata e poi conservata in appositi congelatori dedicati. Presso una banca pubblica è possibile raccogliere e conservare le donazioni di sangue di cordone ombelicale a scopo allogenico-solidaristiche ovvero per un paziente che non ha un donatore familiare compatibile. In casi particolari la banca può conservare il sangue cordonale per uso dedicato. Infatti, se un membro della famiglia è affetto da una patologia curabile con il trapianto, oppure se nella famiglia stessa c’è un elevato rischio di malattie genetiche che potrebbero riguardare futuri figli, il sangue cordonale viene conservato per il familiare malato o per il bambino stesso (usoallogenico-dedicato o autologo). Queste prestazioni, a fronte della presentazione della documentazione clinica al momento del colloquio, sono offerte dalle Banche senza alcun onere economico per il paziente e la sua famiglia.
La Banca del Cordone Ombelicale dell’Ospedale Isola Tiberina opera in collaborazione con la Banca del Cordone Ombelicale UNICATT della Fondazione Policlinico Gemelli con l’obiettivo di contribuire a costituire un inventario di unità di sangue di cordone ombelicale per i pazienti affetti da patologie curabili con il trapianto di cellule staminali emopoietiche, ma privi di un donatore familiare compatibile (donazione allogenica). Supporta e effettua attività di consulenza per tutti quei pazienti e per le loro famiglie per cui è indicata la donazione allogenico-dedicata oppure autologa. Qualora le unità di sangue di cordone ombelicale non fossero utilizzabili a fini trapiantologici, queste possono essere utilizzate per la produzione di altri emocomponenti (emazie, plasma ricco in piastrine, gel piastrinico) sia per uso clinico che nell’ambito di protocolli sperimentali.
Il primo trapianto di sangue da cordone ombelicale è stato eseguito nel 1988 in un paziente affetto da anemia di Fanconi, una grave forma di pancitopenia congenita su base ereditaria. Il paziente è stato trapiantato con un’unità prelevata al momento del parto dal cordone ombelicale della sorella del paziente stesso, risultata non affetta da anemia di Fanconi e HLA-compatibile.
Grazie a questo primo trapianto, fino ad oggi sono stati eseguiti circa 60.000 trapianti con un’unità di sangue di cordone ombelicale e più di 800.000 unità sono conservate nelle circa 100 banche presenti in tutto il mondo (www.wmda.org). L’utilizzo di un’unità di sangue di cordone ombelicale è stato indubbiamente favorito da alcune peculiarità di questo tipo di donazione tra cui l’assenza di rischi sia per la madre che per il bambino, la facilità di prelievo, la possibilità di costituire un inventario di unità disponibili per le procedure trapiantologiche, la ridotta incidenza di infezioni trasmesse con il trapianto e la pronta disponibilità in caso di uso clinico.
Modulistica per la conservazione del cordone ombelicale
Unità Operative
Ha come obiettivo la diagnosi ed il trattamento medico-chirurgico di tutte le principali patologie ginecologiche.
Raccoglie le competenze di tutti gli specialisti coinvolti nel lavoro di diagnosi, cura e riabilitazione delle donne affette del tumore della mammella
Patologia Neonatale e Neonatologia
Cura intensiva e specializzate dei neonati e dei prematuri
Si dedica al trattamento e alla prevenzione in campo ostetrico e ginecologico.
Identifica e cura le diagnosi delle malformazioni cardiache e delle aritmie del feto e del neonato.
Cura intensiva e specializzate dei neonati e dei prematuri
Sala Parto
Migliora e ottimizza i percorsi assistenziali della sala parto e i protocolli diagnostico-terapeutici.


